Essere presenti dove sono i propri punti vendita: è questo il principio alla base del nuovo piano media che Promomedia ha sviluppato per Tuttigiorni, il format EDLP del gruppo Ibba, nato in Sardegna e presente oggi in diverse aree del territorio nazionale.
La strategia, articolata in tre flight a partire dal 12 agosto, parte proprio da un’attenta analisi della distribuzione dei punti vendita e costruisce un media mix capace di combinare la forza della carta stampata con la precisione del digital geolocalizzato.
“Per Tuttigiorni abbiamo costruito una pianificazione a partire dalla geografia, non semplicemente dai mezzi”, commenta Alessia Simeone, Direttore Commerciale e Marketing di Promomedia “La distribuzione dei punti vendita ci ha portato a ragionare territorio per territorio, scegliendo per ciascuna area i canali più autorevoli e coerenti. La combinazione tra stampa locale e RaiPlay geolocalizzata ci permette di lavorare su due dimensioni complementari: la forza e la riconoscibilità del mezzo editoriale da una parte, la precisione del digitale dall’altra”.

Per la stampa infatti, la pianificazione è stata costruita selezionando le principali testate locali e regionali in funzione delle aree di presenza dell’insegna come L’Unione Sarda per la Sardegna, Il Mattino per Napoli e provincia, Il Messaggero per Roma e il Lazio, Il Gazzettino per il Veneto, oltre alle edizioni Milano, Bergamo e Como di La Repubblica. Una scelta che punta sulla forza delle testate di riferimento nei territori in cui Tuttigiorni è presente, trasformando la stampa da mezzo generalista a strumento di prossimità, capace di parlare ai consumatori nel loro contesto locale.
La componente digitale invece, è stata affidata a RaiPlay, con una pianificazione geolocalizzata sulle aree di Bergamo, Cagliari, Como, Napoli, Nuoro, Sassari e Treviso. Un secondo livello di precisione che consente di intercettare il pubblico nelle aree effettivamente strategiche per l’insegna, integrando la copertura della carta stampata con la capacità del digitale di raggiungere audience selezionate.
Il risultato è un media plan che mette al centro la prossimità e utilizza la geolocalizzazione non come semplice elemento tecnico, ma come criterio strategico per ottimizzare la comunicazione e concentrare gli investimenti dove possono generare maggiore valore.




